lunedì 18 giugno 2007

Il burka invisibile.




Invisibile agli occhi di tutti, invisibile al cuore di tutti.
Nessuno si accorge di te, si accorge di quello che provi, o forse è più facile non guardare.
Capita spesso di sentirsi come coperti da un burka, questo telo che ti rende invisibile agli occhi degli altri, questo pesante filtro che nessuno vuol togliere o che mettiamo noi per proteggerci.

Il tempo passa, e il burka invisibile in questa società laica lo sta mettendo la religione e l'ipocrisia che la circonda, così chi ha soldi e potere può scegliere la vita che vuole, tanto può corrompere e chiudere la bocca a chi da fastidio, chi invece deve subire le decisioni di questi qua, siamo noi poveri cristi, che lottiamo giorno per giorno per dare un po' di dignità alla nostra esistenza.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao, una mente libera da pregiudizi sfiora la vita come se facessse una radiografia alle persone; senza fare male. Io ti auguro di trovare tante persone che sappiano guardare il mondo come fai tu. Non ti arrendere!! Al mondo ci sono tante persone che hanno il burqua, ma con gli occhi affacciati al bordo del velo, e vedono più nitido di tanti che dicono di avere un grande schermo panoramico. Devono solo accorgersi che non sono pochi. Non aver paura ad esprimere la verità. In tutti i modi. E tu lo fai in maniera delicatamente struggente, con un tratto, con un accenno, con garbo e professionalità. Ti auguro le migliori fortune, affinche tu possa realizzare i sogni di tanti giovani come te, che purtroppo non hanno il tuo coraggio e la tua capacità espressiva. Ti abbraccio e faccio il tifo per te. Freeyoung

Anonimo ha detto...

E' Bellissimo!!! Ti vogliamo un gran bene e siamo tutti orgogliosi di te. Quanta tenerezza, quanta sensibilità, e quanta sofferenza.
Lotta, e non ti arrendere. Ti siamo tutti vicini qui a Paternò. Franco

Capitan Ambù ha detto...

Ricordo ancora quando arrivai a casa tua e vidi le tue prime e tristi croste eh eh
Ora sei piena di poesia che prende vita nei tuoi disegni.
Le tue donnine, come le chiami tu, hanno vita propria e raccontano la loro esistenza con gesti ed espressioni.
Non lasci nulla al caso, ogni scelta e ogni decisione è ponderata ed ha un motivo di esistere.
Chi dice che l'illustrazione non è arte deve sapere che tu esisti, solo così possiamo dimostrare il contrario.
Abbiamo bisogno di poesia e tu ce la regali.
Grazie.

Anonimo ha detto...

Finalmente riesco a visitare il tuo blog... Non posso che farti i miei coplimenti! :)
Sei davvero brava... mi picciono molto i tuoi segni così decisi, l'espressività della tua linea.

Un abbraccio,

Colei che...

Rosa ha detto...

Sono contenta che siete venuti a visitare il mio umile blog.
Sarei contenta se veniste a trovarmi più spesso.
Vortice.